Zona Ponte di Legno

Escursione E10 Fortificazioni Val di Massa

E10 Fortificazioni Val di Massa

Alla scoperta delle più imponenti e spettacolari fortificazioni della prima guerra mondiale di tutta la Vallecamonica, alla bocchetta di Val Massa. Buona parte dell'itinerario si svolge nel Parco Nazionale dello Stelvio, su facili sentieri e mulattiere militari e non improbabile sarà l'incontro con i cervi, con le marmotte e, in alto, con camosci, stambecchi ed aquile. Splendido panorama sul dirimpettaio gruppo dell'Adamello-Presanella.

Escursione E9 Villa Dalegno - Linge

E9 Villa Dalegno - Linge

Questo recente itinerario percorre i selvaggi e poco esplorati versanti occidentali della Valle di Pezzo e della Valle delle Messi, in gran parte entro il Parco Nazionale dello Stelvio. Il percorso è piuttosto lungo e con qualche tratto un poco impegnativo ma ricco di soddisfazioni paesaggistiche e naturalistiche passando, tra l’altro, nei territori preferiti dai cervi e dai camosci. Il lungo itinerario Cai n° 64, prende il via da Villa Dalegno, ma volendolo accorciare si può partire anche da Santa Apollonia, salendo a Somalbosco col segnavia 54, in circa 50 minuti.

Escursione E8 Rifugio Bozzi - Montozzo

E8 Rifugio Bozzi - Montozzo

Una facile e classica salita a uno dei più noti rifugi dell'alta Valcamonica, circondato da importanti testimonianze della Grande Guerra in parte recentemente restaurate e con un piccolo museo. Bei panorami, ricca flora alpina e, grazie alla protezione del Parco dello Stelvio, possibilità d'avvistamento di aquile, marmotte, caprioli, cervi e camosci. Dal rifugio si dipartono diversi splendidi itinerari di medio-alta quota.

Escursione E7 Case di Viso - Laghi Ercavallo

E7 Case di Viso - Laghi Ercavallo

L’altopiano dei Laghi di Ercavallo è tra i luoghi più suggestivi del Parco Nazionale dello Stelvio bresciano. Si adagia ai piedi meridionali dell’elegante piramide del Corno dei Tre Signori, posto a guardia del Passo Gavia. Ospita numerosi bei bacini assai diversi tra loro e in parte quasi colmati ma ricoperti da spettacolari bianche fioriture di eriofori. In tutta la zona, grazie alla tutela del Parco, non sarà difficile l’incontro con cervi, stambecchi, camosci, marmotte ed ermellini.

Escursione E6 Rifugio Linge da S.Apollonia

E6 Rifugio Linge da S.Apollonia

La bella Valle delle Messi, che s'insinua sino ai piedi del Gavia e della Punta di Pietrarossa, è interamente compresa nel Parco Nazionale dello Stelvio e ricca di flora e fauna alpine. Nei  boschi di larice e nei vasti cespuglieti vivono i cervi e i caprioli, mentre tra i pascoli e le rupi delle quote superiori abbondano camosci e marmotte e non mancano ermellini, aquile, coturnici e pernici bianche. Particolarmente interessanti e paesaggisticamente pregevoli sono le cascate e i numerosi laghi alpini seminascosti nelle conche sospese sugli alti versanti vallivi.

Escursione E5 Laghi Meridionali Monticelli

E5 Laghi Meridionali Monticelli

La Valle delle Messi racchiude una decina di bei laghetti alpini, in gran parte ignorati dagli escursionisti. Molti sono seminascosti nelle alte conche sospese sul versante destro della valle, lontano dai consueti itinerari. Particolarmente interessanti sono i tre Laghi di Monticelli più meridionali. La vallata è interamente compresa nel Parco Nazionale dello Stelvio e perciò ricca di fauna, con cervi e caprioli alle quote inferiori e camosci, marmotte, coturnici e pernici bianche a quelle superiori.

Escursione E4 Rif. Petit Pierre - Valbione

E4 Rif. Petit Pierre - Valbione

Bei paesaggi, storia e natura caratterizzano questo agevole itinerario nel Parco dell’Adamello che inizia comodamente su una mulattiera pianeggiante, in vista della splendida parete settentrionale della Cima di Salimmo. Dalla Conca di Pozzuolo il sentiero scende in Val Seria, costeggiando infine i verdissimi prati del campo da golf. Al Petitpierre si sale da Ponte con la seggiovia o a piedi (Cai n° 47) da Valbione, anch'essa raggiungibile con seggiovia o con la stretta strada carrozzabile, entrambe usabili per il ritorno. Sulle pendici settentrionali del Corno d'Aola sono visitabili diversi manufatti d'origine bellica. Questa cresta costituì, infatti, durante la prima guerra mondiale, un importante caposaldo difensivo italiano, con il massiccio forte corazzato munito di potenti cannoni. Del forte e delle sue cupole d'acciaio non rimane oggi che un alto muro, appena a monte del rifugio.

Escursione E3 Cascate del Narcanello

E3 Cascate del Narcanello

La lunga Val Narcanello, che separa l'aspra catena Castellaccio - Cima Payer dalle belle vette del Salimmo e della Calotta, nel Parco dell’Adamello, è impreziosita da spettacolari manifestazioni naturali come le Cascate omonime e il neonato Lago del Pisgana con il sovrastante ghiacciaio. Ci si limita qui alla prima meta - meno impegnativa - le belle cascate che il Narcanello crea superando gli alti gradoni rocciosi modellati nel passato dal Ghiacciaio del Pisgana. Il percorso attraversa diverse fasce vegetazionali e permette di apprezzare molte specie floristiche tipiche del massiccio adamellino, dai boschi di conifere ai greti dei torrenti, sino ai pascoli sassosi e alla flora pioniera di alta quota. La zona è frequentata dai camosci, in alto e dai cervi, in basso, oltre a molte specie di uccelli alpini.